22.11.1812 – 21.12.1890
Attrice, ballerina, regista, scrittrice, danese
Johanne Luise Heiberg proveniva da umili condizioni. Era dotata di una volontà di ferro e di un carisma fuori dal comune. I suoi genitori si guadagnavano da vivere, tra l’altro, ospitando pensionanti a vitto e alloggio, tra cui un cantante, e affittando un locale a una scuola di danza. In questo modo Johanne Luise Heiberg ebbe lezioni di danza e di canto.
Fu ammessa alla Scuola di balletto del Teatro Reale mentre, allo stesso tempo, riceveva lezioni di recitazione e alla fine divenne allieva del Teatro Reale. Teatro. Qui Johan Ludvig Heiberg, di 21 anni più grande, la vide e iniziò a scrivere ruoli per lei. Quando Johanne Louise aveva 17 anni, sua madre Thomasine Gyllembourg – una delle prime scrittrici danesi – le offrì ospitalità e, gradualmente, la formò in competenze e argomenti che, con le sue origini modeste e la scarsa istruzione scolastica, le sarebbero altrimenti rimasti preclusi. L’anno successivo sposò Johan Ludvig Heiberg.
Dai 14 ai 52 anni, la signora Heiberg, come veniva chiamata, interpretò circa 275 ruoli. In seguito divenne la prima regista donna del Teatro Reale. Teatro Reale. Fu anche un’assidua scrittrice di lettere e, sotto pseudonimo, scrisse articoli su donne, teatro e chiesa. La sua autobiografia in quattro volumi fu pubblicata dopo la sua morte. È considerata un capolavoro danese di respiro internazionale.
Johanne Luise Heiberg era coraggiosa e instancabile. Divenne la più grande attrice danese del suo tempo. Nel 1882 fu la prima donna in assoluto a ricevere la Medaglia al merito in oro.
