Nelle opere di Agnete Brinch si vedono spesso ritratti astratti con rami sulla testa, parole che attraversano il volto o simboli che comunicano disperazione, speranza, chiusura o forza.
Lavora consapevolmente con i contrasti, soprattutto tra luce e buio. Il buio crea il dramma, mentre la luce mette in risalto la persona.
Agnete ha sviluppato un nuovo concetto che chiama “portrattastrattivismo”. La sua idea è creare narrazioni drammatiche che dialogano con il tema del suo universo.
